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Festa delle Invasioni


Festa delle Invasioni. Così si chiama il Festival che ogni anno nel mese di luglio "invade" la città di Cosenza, una festa che si conferma ogni anno un’irrinunciabile occasione di incontro e di scambio interculturale, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cosenza, con il contributo della Provincia di Cosenza, in collaborazione con Casa delle Culture e il supporto tecnologico di interact.

Dieci giorni di eventi culturali e spettacolari diversi fra loro ma uniti dal filo conduttore delle culture che si incontrano, si scontrano, si compenetrano, e dei flussi migratori che impastano, rinnovano e travolgono i calendari, i programmi umani, i destini.

La Festa delle Invasioni, arrivata alla sua ottava edizione, aprirà a tutti le porte del centro storico di Cosenza dal 4 al 14 luglio 2005.
Le invasioni in questione si identificano perfettamente con la voglia di conoscere le diversità che ci circondano e capire le culture che si incontrano. E tutte queste culture che si incroceranno nella città calabrese daranno vita a un festival in cui convivranno mostre, concerti, convegni, dibattiti e teatro. Al centro della manifestazione il tema delle sorgenti aperte (open source) e della condivisione (sharing) dei saperi, su cui parlerà Jeremy Rifkin , presidente del FOET (Foundation Of Economics Trends di Washington) e autore di numerosi best-sellers letterari. In cartellone anche il concerto di Patty Smith, una mostra su e con Milo Manara, con più di 100 disegni originali e, inoltre, la più completa esposizione in Italia sulle controculture dagli anni Sessanta ai giorni nostri, realizzata da Invasioni in collaborazione con Edizioni Shake di Milano.
I giorni del festival saranno raccontati con un reportage video sul sito ufficiale della manifestazione www.invasioni.org

Edizione 2004
La settima edizione ha visto protagonisti artisti internazionali come i Chumbawamba con il loro grande, spavaldo live show, tutto canto e ballo e multi-costume. Le sonorità de La Notte della Taranta un progetto di straordinaria intensità, 20 musicicisti che hanno ricreato sul palco il fascino dell’antropologia e il clamore della modernità, il tutto scandito dal pungente rock di Stewart Copeland. I  P.G.R., nuova metamorfosi, nuovo album "D'anime e d'animali". The Skatalites semplicemente il più leggendario gruppo Ska del mondo, Marco Paolini in Song n. 32 una sorta di concerto popolare, fatto di musiche originali composte ed eseguite dai Mercanti di liquore.
E ancora O'Jarbanzo Negro, T.O.K, I Am Kloot, Kinkli Beat, il teatro di strada di Xarxa Teatre, Carlio Faiello con le sue Danze di Dionisio, Serrensemble, i giovani Julie's Haircut e gli esplosivi Spasulati Band.

Un caleidoscopio di colore, musica, arte e tradizione interamente visibile su www.invasioni.org o per vedere i singoli eventi cliccate qui

Edizione 2003:
Si sono esibiti, in più luoghi della città, nei 15 giorni del Festival artisti come:
Cheb Balowsky, Robert Lee, Sud Sound System, Don Letts, nonchè Gianmaria Testa, Nicola Piovani, Orchestra di Piazza Vittorio, Alessio Bertallot, fino al concerto di chiusura di Lou Reed.
Per vedere i singoli eventi del 2003 cliccate qui oppure visitate il sito 2003.invasioni.org




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